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Semola e farina, cosa cambia per il tuo benessere

Ecco il veleno che il 90% dei consumatori non sa di mangiare, la farina 00 di grano tenero, come distinguere semola e farina

 

Pasta, pane, pizza, torte e biscotti, li mangiamo tutti.

 

Ma la farina è sempre la stessa?

 

Il grano non è uno solo, e di farine ce ne sono di moltissimi tipi…e non sono tutte uguali.

Semola e farina non sono la stessa cosa.

 

Per niente, soprattutto in termini di effetti sulla salute.

 

Ma tu sai quale mangi?

 

C’è molta confusione su semola e farina tra i consumatori di questi tempi, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Tu che farina mangi? Sai cosa stai mettendo nel tuo piatto?

Semola e farina, le differenze


Per “semola” si intende la farina estratta dal grano duro.

Con il generico termine “farina” si intende comunemente la farina di grano tenero.

 

Ma ti spiegherò che non è solo una questione di grano, c’è ben altro.

Ci sono differenze sul prodotto finale, differenze sostanziali nutrizionali che incidono sulla tua salute.

 

Non tutte le farine sono uguali! E tra semola e farina la differenza è enorme, vediamo perchè.

 

Differenza numero 1 tra semola e farina: 
il grano 

Una differenza tra semola e farina è il tipo di grano utilizzato.

 

Il grano duro è un tipo di frumento nato grazie all’incontro di due specie selvatiche che erano conosciute già ai tempi degli antichi egizi.

Il chicco del grano duro che farà la semola è meno farinoso di quello del grano tenero.

E’ quindi ottimo per produrre appunto la semola.

Indispensabile per un buon grano duro è il clima caldo e tanto sole che abbiamo ad esempio noi in Italia.

Ecco una classica spiga di grano duro, con la sua forma riconoscibile

Il grano tenero deriva invece dall’incrocio di una specie coltivata ed è molto resistente alle basse temperature.

Infatti è più facilmente coltivato anche all’estero (dove le normative che regolamentano i pesticidi sono più elastiche di quelle italiane).
Se saperne di più su come coltivano il grano all’estero leggi questo articolo.

 

Questi due tipi di grano sono molto diversi tra loro, si riesce a vedere la differenza ad occhio nudo:

  • Il grano duro è allungato, traslucido e duro appunto
  • Il grano tenero è tondeggiante, opaco e “friabile”, quindi tenero

 

Un’altra differenza tra semola e farina è quella relativa alla grandezza dei granelli che cambia tra semola (grano duro) e farina (grano tenero).

Una spiga di grano tenero, la differenza è evidente: sono due tipi di grano molto diversi

Nella farina di grano tenero non distinguiamo i singoli granelli, né alla vista né al tatto.
Questa caratteristica tienila in mente, sarà importante a livello di salute e nutrizione.

Dal grano tenero si ottiene quindi la farina, bianca, a diversi gradi di raffinazione, sono 5. Le più comuni, ed anche le più raffinate sono la farina 0 e la farina 00.

 

Dalla macinazione del grano duro invece si ottiene la semola.

Ha un colore giallo chiaro, non certo quello bianco della farina raffinata.

Quest’ultima è più granulosa rispetto alla farina di grano tenero che è invece finissima.

Abbiamo la semola grossa, media, semolino e semola rimacinata, nomi che indicano la dimensione dei granuli di quella data tipologia di semola.

 

Differenza numero 2 tra semola e farina:
le caratteristiche nutrizionali

La farina raffinata di grano tenero fa davvero male?

Per cominciare devi sapere che la farina di grano tenero è una polvere finissima, che viene setacciata, filtrata, raffinata e processata per diventare così.

 

Questa polvere bianca sottilissima perde in questi processi tutte le sue proprietà nutrizionali buone.

 

La crusca, ossia il rivestimento esterno, assieme al germe di grano (le parti con i nutrienti più nobili) vengono scartate, contengono vitamine, sali minerali e fibre, fondamentali per la nostra salute.

 

Per adattarla ad impasti veloci e preparazioni industriali, si tolgono praticamente tutte le componenti di cui ha bisogno il nostro organismo.

 

Cosa rimane?
Vorrei dirti nulla, sarebbe meglio.

Ma invece quello che rimane, il risultato di questi processi di raffinazione è una farina di qualità inferiore rispetto a quella del grano duro.

Come si presenta la farina più raffinata, quella 00 di grano tenero: una polvere sterile

Perchè?

E’ semplice, se ad un cereale togli praticamente tutto, rimane solo lo zucchero, sotto forma di amido.

 

Ma l’amido, quindi lo zucchero, della farina di grano tenero è molto diverso da quello del grano duro.

 

Essendo così puro e polverizzato viene assimilato molto velocemente dal nostro corpo.

Si trasforma quindi in zuccheri semplici in breve tempo.

 

Questo porta a picchi di glicemia alti e rapidi e conseguenti ricadute veloci.

Bruschi cambiamenti che oltre ad aumentare la fame dopo poco tempo, ti mettono a rischio per diabete di tipo 2, proprio perchè, per semplificare, si comportano come zuccheri semplici.

 

L’allarme è stato lanciato da Professor Franco Berrino, lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e si occupa di ricerca e prevenzione dei tumori tramite l’alimentazione.

 

In varie interviste, tra cui questo video tratto da una puntata di Report del 2009 spiega la sua posizione sull’alimentazione anti-cancro e che ne pensa di semola e farina 00…

 

“La farina 00 è il più grande veleno della nostra alimentazione”, dice il Professore.

Professor Franco Berrino, dal 1975 lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Poi approfondisce :


“È stato dimostrato chi ha una dieta ricca di fibre, e in particolare di fibre di cereali, si ammala meno di cancro dell’intestino. Si ammala meno di infarto, di diabete, di malattie dell’apparato respiratorio e digerente e anche di malattie infettive. Perché se l’intestino funziona bene, anche l’apparato immunitario funziona bene. La farina bianca è nociva perché le abbiamo tolto i componenti che fanno bene alla salute, in particolare le fibre. E poi ha un indice glicemico molto alto e questo favorisce il diabete, i tumori e l’obesità”

 

Se vuoi sapere di più su quel che dice Prof. Berrino, leggi questo articolo.

 

Questo luminare della ricerca lascia pochi dubbi. Ci sono farine migliori da utilizzare.

 

Farine che fanno bene alla salute.

I benefici della semola di grano duro

La semola di grano duro, rispetto alle farine ottenute dal grano tenero, è un alimento completo che mantiene intatte gran parte delle caratteristiche del chicco da cui viene ricavata.

 

E’ anche più ricca in proteine, ma non solo.

Fibre, importantissime per la salute dell’intestino. La presenza maggiore di fibre riduce i livelli di colesterolo ed è capace di abbassare la glicemia.

Ma anche vitamine e sali minerali in misura maggiore rispetto alle farine raffinate.

 

La semola ha una caratteristica particolare: ha un indice glicemico più basso grazie alla presenza di carboidrati complessi e grazie al fatto che la semola mantiene di più la struttura del chicco.

Tutto ciò assicura all’organismo un rilascio di energia graduale nel tempo.

 

Concretamente consente di evitare picchi glicemici ed i successivi bruschi cali (tipici della farina 00 di grano tenero), molto pericolosi per la prevenzione del diabete di tipo 2.

 

Altro vantaggio della semola è il potere saziante superiore, molto utile per chi vuole seguire una dieta.

Ecco la semola di grano duro, col suo colore naturale ed i suoi benefici

Il colore giallo tipico del grano duro rileva la presenza di carotenoidi (luteina e beta-carotene) sostanze antiossidanti particolarmente benefiche nel contrastare l’invecchiamento cellulare.

I prodotti realizzati con semola di grano duro hanno doti antiossidanti, combattono i famosi radicali liberi.

Queste sostanze hanno mostrato un certo grado di protezione nei confronti di alcuni tumori in particolare quello al colon.

Questa è la realtà che separa semola e farina. Facciamo il punto della situazione:

Riassumendo, la semola di grano duro è:

 

  • Proteica
  • Ricca di fibre
  • Contiene vitamine e sali minerali
  • E’ antiossidante
  • Ha un indice glicemico più basso delle farine prodotte da grano tenero
  • Aiuta a prevenire diabete, colesterolo alto e tumori

 

 

SOLO SEMOLA DI GRANO DURO NELLA NOSTRA PASTA

Noi di Pasta Santoni stiamo molto attenti al grano che utilizziamo per produrre la nostra pasta.

 

Non solo abbiamo il dovere di lavorare solo semola di grano duro, ma abbiamo voluto che fosse anche la semola migliore al mondo, quella da grano duro italiano.

 

Impastiamo solo ed esclusivamente con semola di grano duro 100% italiano e marchigiano proveniente dal nostro territorio.

Il nostro grano duro che ci da una semola italiana 100% marchigiana

Per assicurarci una semola di eccellente qualità abbiamo stretto una partnership con l’azienda agricola Mancini di Monte San Pietrangeli.

Un’azienda considerata la massima espressione in fatto di qualità nella coltivazione del grano duro nelle Marche.

Da sempre attenta e rispettosa dei principi della buona pratica agricola.


Questo ci garantisce una semola ad hoc per la nostra produzione che ha al suo interno proprietà organolettiche e nutrizionali uniche:
– una componente importante di fibra
– sali minerali essenziali

 

In più ci sono tutte le proprietà benefiche che ti ho detto prima,l’azienda Mancini le preserva nella sua semola straordinaria.

 

Grazie alle nostre materie prime d’eccellenza creiamo una pasta diversa da tutte le altre.

 

Attenzione alle materie prime e ad una alimentazione sana sono le nostre priorità assolute quando realizziamo Pasta Santoni.

 

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