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Il “segreto” che si nasconde nel grano estero

Glifosato e micotossine, il grano al veleno che arriva nelle nostre tavole

Tempo di lettura medio: 6 minuti

 

Il grano canadese coperto di neve

La foto che vedi è sconcertante, ma è una vera testimonianza di come si coltiva il grano in Canada.

 

Hai mai visto in Italia il grano coperto di neve?

Ecco il grano duro canadese che dovrebbe “maturare” mentre nevica!

Maturerà artificialmente, con l’aiuto del glifosato, il diserbante con cui è stato trattato per riuscire a resistere al clima freddo.

La neve lo impregna d’acqua

E così:

  1. il raccolto sarà umido
  2. svilupperà funghi
  3. quindi micotossine pericolose

Questo impedirà al Canada di esportarlo?

No, le grandi industrie continuano a comprarlo, perché ovviamente hanno convenienza a farlo.

Penserai… “Ci vorrebbero i controlli su tutte le navi cariche di grano che nei prossimi mesi arriveranno nel nostro Paese”.

E lo stesso hanno pensato tanti consumatori quando hanno scoperto questa realtà.

Ma non prendiamoci in giro…

Ci saranno questi controlli? Probabilmente no!

La verità sconcertante sul grano al glifosato che finisce sulla tua tavola

Immagina una distesa di grano in fase di maturazione…

…con il classico colore giallo

… ma ricoperto di neve!

Nelle Marche – e in generale nel centro-sud Italia – questa cosa è IMPENSABILE.

Non sarebbe mai possibile, perché a Giugno inoltrato da noi è già estate e il sole porta a maturazione le spighe di grano, prive di micotossine.

 

Non è così in Canada dove il grano inizia a maturare a marzo e finisce ad ottobre.

Ottobre è il periodo in cui – forzato con i loro metodi industriali – il grano matura ricoperto dalla neve!

La globalizzazione dell’economia ha portato in Canada la coltura del grano duro, che non può crescere con quel clima.

Non ci sono scuse che tengano.

Con le temperature che ci sono in Canada il grano non può maturare naturalmente: perciò optano sistematicamente per una maturazione artificiale con l’erbicida glifosato (o glifosate).

Un metodo ingegnoso.

Peccato che il grano duro così si riempie di numerose sostanze chimiche molto pericolose.

 

Ma cos’è davvero il Glifosato?

E’ un diserbante che è stato oggetto di studi che hanno portato risultati che molti ignorano. Classificato dallo IARC come possibile cancerogeno, è stato dimostrato inoltre che può portare a gravi malattie come :

Il glifosato, pesticida tossico per l’uomo

  • diabete
  • obesità
  • morbo di Alzheimer
  • sclerosi laterale amiotrofica (Sla)
  • morbo di Parkinson

 

 

Grano cancerogeno? Ormai è realtà

Lo hanno trovato analizzando pane e pasta fatti con grano duro estero. Il programma Report ha indagato, con risultati preoccupanti.

E le micotossine?

Le micotossine sono sostanze tossiche

Sono prodotte da muffe, che sono dei funghi appartenenti generalmente ai generi Fusarium (Gibberella), Aspergillus e Penicillium.

Ecco cosa succede al chicco di grano quando si riempie di muffa e micotossine

Si sviluppano su alcuni prodotti vegetali, come il grano, quando questi sono sottoposti a stress ambientali (condizioni climatiche sfavorevoli, umidità, ecc).

Ecco alcune delle micotossine più tossiche:

Aflatossine:

Lo IARC (Internationale Agency for Research on Cancer) classifica le aflatossine nel gruppo 1, come agenti sicuramente cancerogeni per l’uomo.

Micotossina DON :

il Deossinivalenolo provoca un aumento della sensibilità al glutine, danneggiando i villi intestinali.

In condizioni normali i villi intestinali non assorbono il glutine direttamente.

La micotossina DON altera la funzione dei villi intestinali che iniziano ad assorbire il glutine dall’intestino che, a propria volta, va nel sangue e crea problemi al nostro organismo, scatenando l’intolleranza al glutine.

Trovi tutto in questo studio, testo originale in inglese.

Ma non è tutto…

 

Altre micotossine sono state associate a:

  • carcinoma epatico
  • morbo di Crohn
  • malattie autoimmuni

 

Grano estero al glifosato importato in Italia e le aziende che lo trasformano in pasta

Un campo irrorato di pesticidi, diserbanti ed altre sostanze tossiche per la salute dell’uomo

Eh già…

…perché l’Italia è il primo Paese importatore di grano duro canadese.

Scene come questa immagine in Canada se ne vedono tutti gli anni, proprio in relazione al fatto che il clima è completamente diverso dal nostro che è temperato.

 

Ad Agosto tantissimi campi di grano duro canadese sembrano risaie.

Le piogge non mancano certo.

 

Solitamente arriva il freddo e la neve. Perché devi sapere che il ciclo di produzione del grano, che in Italia parte a novembre e arriva alla fine di giugno, in Canada parte a marzo e arriva a ottobre!

Il mondo al contrario. L’inverno canadese è molto diverso da quello mediterraneo.

Non è il grano duro che matura nel centro sud Italia: un prodotto accompagnato dal sole e totalmente privo di micotossine.

Non pensare con non riguardi anche te direttamente.

Perché questa produzione massiccia di grano duro canadese è quella che distrugge la produzione del grano duro in Italia.

Con questa montagna di prodotto che arriva dall’estero il prezzo del grano duro si abbasserà in Italia, infatti quest’anno ha toccato il minimo storico di 18 centesimi di Euro al chilogrammo.

Sappiamo già che questa enorme quantità di grano duro canadese, arriva in Italia con le navi. Grano al glifosato e alle micotossine tra cui il DON con valori altissimi.

Gli agricoltori Italiani si ritrovano contro una concorrenza spietata, che porta alla scomparsa le nostre realtà agricole

Ma chi compra questo grano duro? Le aziende che lo trasformano in pasta, pane ed altri prodotti.

 

Cosa succede ai nostri agricoltori e al nostro grano duro italiano?

Mentre le aziende di trasformazione che comprano il grano estero si arricchiscono, ecco le conseguenze nel nostro Paese

Nel centro sud Italia, negli ultimi anni, circa 600 mila ettari di terreni a seminativo non vengono più coltivati a grano duro.

Al posto del grano duro Italiano, di ottima qualità, le industrie acquistano a prezzi molto convenienti il grano duro canadese ed estero in generale.

Tanto poi ci penserà la martellante pubblicità, a far credere ai consumatori che la pasta industriale italiana “è la migliore del mondo” e ci penseranno attori famosi a convincerci che i biscotti e le merendine sono buonissime…

Con questo sistema ci guadagna il Canada e tutti i paesi che esportano verso l’Italia grano duro non controllato.

Ci guadagnano le grandi industrie del nostro Paese, che acquistano un prodotto a basso prezzo di mercato.

A perdere sono gli agricoltori del centro sud Italia (che infatti, come ricordato, hanno già smesso di coltivare a grano duro circa 600 mila ettari di terreni a seminativo).

 

Il prezzo più caro lo pagano i consumatori, che mangiano pasta, pane e dolci con farine contaminate da glifosato, sostanze tossiche e cancerogene, come affermano gli studi e le ricerche che ti ho citato prima.

 

Le prime vittime di questo grano importato sono bambini e anziani, più esposti a questi rischi per la salute.

Ma vale anche per i consumatori di altri Paesi del mondo che mangiano il prodotto italiano eventualmente “confezionato” a base di grano duro estero al glifosato e alle micotossine.

 

Ci si può proteggere?

 

Non so te, ma io penso che NON bisogna rassegnarci a mangiare prodotti potenzialmente dannosi.

Abbiamo il diritto di mangiare un cibo in cui non ci sono residui di pesticidi.
Prodotti possibilmente di origine locale.

E difatti possiamo fare moltissimo per tutelarci.

 

Come consumatori dovremmo chiedere con forza controlli su tutte le navi cariche di grano canadese o estero in generale che arrivano nei porti italiani.

Tutte.

Ma questi controlli costano e non sono alla portata del singolo individuo.

Di questo si dovrebbero occupare le autorità del nostro Paese.

 

La cosa più importante – perché è quella che ognuno di noi può fare subito – è informarsi.

 

Il grano italiano 100% marchigiano della nostra pasta

Sì, la consapevolezza – unita a scelte differenti rispetto a quello che la pubblicità incessante delle grosse aziende vuole portarci a fare – è liberatoria.

 

Immagina…come sarebbe se potessi sentirti tranquillo/a ad acquistare una pasta sicura per la tua salute e quella tua famiglia,  se ognuno di noi scegliesse solo pasta, pane e dolci di realtà artigianali agricole.

Realtà che lavorano materie prime 100% italiane e che hanno una filiera propria e controllata!

 

Piccole aziende di artigiani che lavorano materie prime italiane per creare un prodotto di ECCELLENZA, facendo crescere l’Italia e garantendo il benessere del consumatore.

 

Quindi informati su quello che compri!

Da quello che mangi, dal tuo piatto passa tutta la tua salute:

il bene più prezioso di tutti.

 

Cosa c’è di più importante della tua salute tua e di quella della tua famiglia?

In Italia la pasta e il pane li mangiamo ogni giorno.

Non dobbiamo avvelenarci!

 

 

Se sei un consumatore e

vuoi saperne di più su quello che mangi,

scarica il nostro Report sul grano duro e la pasta industriale ora

 

 

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